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Social & Politica: l’influencer sei tu non il simbolo del partito

facebook-profilo

L’utilizzo dei social network per comunicare, in particolar modo Facebook, è comune anche per la politica e per gli esponenti dei partiti/movimenti. Con l’avvicinarsi delle elezioni, soprattutto quelle comunali, è un fiorire di candidati che cercano un’elezione o di chi cerca una riconferma.

Purtroppo nei livelli minori (leggi comunali), ma non solo, si nota molto dilettantismo nella comunicazione attraverso i social anche di politici di lunga esperienza.

Tra i tanti errori che spesso si notano è il cambio dell’immagine del profilo, che è la carta d’identità del nostro account, che gli altri identificano nei commenti o su quello che postiamo. Un’immagine non molto grande, ma alla quale bisogna dare una grossa importanza.

Tutti, anche i meno esperti, ormai hanno sentito parlare degli “influencer” cioè quelle persone che influenzano una cerchia di conoscenze, per amicizia, condivisione di stili di vita, per riconosciuta competenza su un certo argomento, per carisma, ecc. Tutti noi siamo dei piccoli o grandi influencer, tutti noi abbiamo una cerchia di amici o conoscenti che condizioniamo per i motivi sopra esposti.

Dato per assodato questo, la nostra immagine ci contraddistingue nella marea di tante altre sulla bacheca di un social o nei commenti, ed ha un valore perché a quella immagine corrisponde una persona reale.

L’errore che voglio sottolineare, in questo caso nella politica, è quello di sostituire la propria immagine con il simbolo del partito/movimento, diventando anonimi in una timeline del social che si sta utilizzando, che sia Facebook, Twitter o Instagram.

Il contenuto che postiamo o il commento hanno un valore perché collegato ad una persona ben identificabile, che influenzerà la nostra cerchia e non solo. Inoltre in una campagna elettorale, soprattutto dove ci sono da esprimere le preferenze come alle elezioni comunali, fare comunicazione politica è anche emergere dalla massa e dagli avversari politici!

Usiamo un’immagine appropriata, non certo quella in costume da bagno nel nostro ultimo viaggio esotico, ma soprattutto NON USARE IL SIMBOLO DI PARTITO/MOVIMENTO mai!

  • Ciao Stefano, consigli impeccabili e utilissimi.

    Andrea

    29 febbraio 2016

  • Grazie, l’esperienza di molte campagne elettorali mi permette di evidenziare errori che ho visto fare da “troppi” candidati

    Stefano Fantinelli

    29 febbraio 2016

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