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Renzi rottama la Seconda Repubblica e si ritorna alla Prima

Matteo RenziRottamazione è un termine che Matteo Renzi ha portato in politica, ne ha fatto uno slogan, un fattore identificativo della sua visione politica, un mantra che ci siamo sentiti ripetere ad ogni intervista o convention.

Ha permesso a molti elettori del PD di non traghettare verso il Movimento 5 Stelle in nome della speranza di cambiamento, di quell’antipolitica che però non è ancora del tutto schifata dai Partiti.

Svecchiare le nomenclature del PD, parlare come il semplice cittadino, basta giochetti della vecchia politica, ridare fiducia che si può cambiare anche non distruggendo tutto come voglion fare i grillini.

Per tutto questo molti, anche non elettori del centro sinistra, avevano riposta un minimo di fiducia sul Sindaco di Firenze dalla faccia sbarazzina, che arriva in bicicletta in Comune, che riunisce la direzione del Partito alle 8 del mattino, che parla come il vicino di pianerottolo.

Tutto questo è un’ottima strategia comunicativa, che però non dura in eterno se non è seguita da fatti reali.

Ai più attenti osservatori già sembrava strano che il rottamatore accettasse sul suo carro, quello del vincitore al secondo tentativo, vecchi arnesi della politica di sinistra, ex avversari fieri sostenitori di Bersani e di una visone di Partito diametralmente opposta al Sindaco fiorentino.

La maschera è caduta completamente però con gli ultimi avvenimenti, scalzare Letta e diventare lui il Presidente del Consiglio, nominare i suoi fidati/preferiti nei vari ministeri, in poche parole siamo sempre alle solite … voglia di poltrone.

Non metto in dubbio le capacità di Renzi di fare il Premier, ma il metodo da prima repubblica per arrivare a sedere su quella poltrona. In un attimo siamo tornati ai modi conosciuti della Democrazia Cristiana che cambiava Presidente del Consiglio per loro equilibri interni, modi che sottintendevano non fosse necessario passare al vaglio del voto popolare

Badate bene non c’è niente di incostituzionale, come mi ha eccepito qualcuno su Twitter o su Facebook, parlo di metodo e di coerenza con dichiarazioni che hanno riempito i media e la carta stampata per mesi.

La domanda esce spontanea … Ma i fans del rottamatore Renzi che ne pensano del tentativo di staffetta nello stile Prima Repubblica?

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