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PD: oltre 11 milioni di voti, scopri da dove arrivano

Pd blog2L’elezioni Europee del 25 maggio scorso hanno sancito la vittoria del PD con il 40,8% e 11.173.000 voti, con un saldo attivo di 3.267.000 rispetto alle politiche del 2013

Gli analisti hanno preso in considerazione i flussi elettorali, voti in uscita ed in entrata, che hanno determinato questo risultato inaspettato anche dagli stessi democratici.

Gli elettori fedeli, cioè quelli che avevano votato PD anche nel 2013, sono stimati in 5.888.000, cioè meno della metà del risultato finale.

Anche con un risultato così schiacciante ci sono voti in uscita, cioè gente che ha votato PD nel 2013 ma non alle Europee 2014, e risultano 2.018.000 così suddivisi:

1.795.00 nell’area del non voto,

173.00 alla lista Tsipras,

95.000 al M5S,

55.000 alla Lega Nord.

In contrapposizione ai voti in uscita ci sono quelli in entrata, cioè elettori che nel 2013 non hanno votato PD e l’hanno fatto nel 2014, e sono la bellezza di 5.285.000 così suddivisi:

2.018.000 dal non voto,

1.194.500 da Scelta Civica – UDC,

879.500 dal M5S,

462.500 da Rivoluzione Civile,

403.000 dal PDL,

151.000 da SEL,

177.000 da formazioni minori.

Riassumendo il risultato finale di 11.173.000 voti è la somma dei 5.888.000 elettori fedeli più 5.285.000 voti in ingresso, meno i 2.018.00 voti in uscita.

L’analisi dei numeri ci dice che i voti in uscita sono in gran parte finiti nell’astensionismo, quasi 6 milioni è lo zoccolo duro che vota sempre PD.

Il partito di Renzi si è mangiato il  partito di Monti, ormai scomparso, quasi 1 milione di “grillini” han deciso di rientrare a casa, parte della sinistra radicale non era così radicale tanto che danno fiducia a Renzi, ma soprattutto l’ex Sindaco di Firenza ha convinto una marea di astensionisti, che non avevano votato nel 2013, e questa volta hanno dato una chances  ai democratici.

Quasi la metà del risultato e fatto di voti nuovi e la sfida che aspetta Renzi ed il PD è quella di convincere questi nuovi elettori a non cambiare aria la prossima volta, pena fare la fine di Mario Monti e Scelta Civica

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