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Maroni inizia con tagli, Crocetta con un’operazione di trasformismo

Lombardia MaroniNella prima seduta del Governo regionale lombardo, ha deliberato il taglio del 10% delle spese delle segreterie per ciascun componente dell’Esecutivo, mentre la dotazione finanziaria per le spese di rappresentanza e di funzionamento è ridotta del 30% rispetto a quanto stabilito per il 2012. In Sicilia invece il Presidente Crocetta sta facendo una operazione di trasformismo passando dalle 9 Province attuali a 33 Consorzi e 3 Città metropolitane.

Mentre il Governatore lombardo, Roberto Maroni, passa subito ai fatti concreti, che oltre ai già citati tagli limita anche le missioni all’estero ed è il primo firmatario di un Disegno di Legge per la cancellazione totale dei rimborsi ai consiglieri, il Governatore siciliano fa operazioni di facciata, per aggraziarsi ancora di più il Movimento 5 Stelle con l’abolizione delle Provincie.

In una nota dell’Unione Provincie d’Italia si legge ” La spesa della Regione Siciliana, nel 2012, è stata di oltre 9 miliardi di euro, quella dei Comuni di 4,5 miliardi e quella delle Province di 600 milioni.  Il personale politico della Regione costa a ciascun cittadino siciliano quasi 33 euro l’anno, quello delle 9 Province insieme 3 euro. In regione sono assunti oltre 17 mila dipendenti, e l’11% sono dirigenti. Nelle Province lavorano 5 mila e 600 dipendenti, e i dirigenti sono l’1,8% del totale. Il personale delle Province costa 39 euro a ciascun cittadino siciliano, quello della Regione più di 320 euro e quello dei Comuni quasi 300 euro.”

“Sarebbe questa la semplificazione? L’unica risultato della Legge Crocetta è il Commissariamento delle Province, la sostituzione della democrazia con il sottogoverno.” Ha dichiara il Presidente dell’Upi, Antonio Saitta,  a proposito della legge che sarà votata oggi dalla Regione Siciliana, che rimanda di un anno la riforma delle Province e sostituisce gli organi istituzionali eletti con i commissari nominati dalla Regione.

Messa così, la questione delle Province siciliane si riduce, al solito, ad una mera opera di distrazione di massa.

 

  • Aspettiamo a fare confronte, a scanso di sorprese, un proverbio delle mie parti dice: “chi si loda si imbroda” quindi, ricordiamoci le sorprese di questi cinque ultimi anni!
    Un consiglio; Invece di fare sempre riferimento ad altri, con critiche e paragoni, perchè non pensiamo ai ca..voli nostri e li risolviamo ? Oggi a Milano hanno ucciso un altro “lavoratore” gioielliere! Allora,io chiedo alla Politica o meglio ai Politici di pensare meno al Partito e più ai Cittadini, deeto anche POPOLO !
    Stai ii salute
    At salut!

    dorsoni.info

    21 marzo 2013

  • I confronti servono a fara capire le differenze … per Milano bisogna rivolgersi la sindaco

    Stefano Fantinelli

    21 marzo 2013

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