Your browser (Internet Explorer 6) is out of date. It has known security flaws and may not display all features of this and other websites. Learn how to update your browser.
X

Lega Nord 2.0 … c’è

logo

Queste elezioni saranno ricordate come le prime dell’era dei social, già tutti i giornali ed i media stanno tirando le somme di questa tornata elettorale 2.0 Sono le prime elezioni dove l’uso dei social network è diventato prassi comune per tutti i partiti.

C’era chi il posizionamento sui social l’aveva fatto da tempo ed invece chi ci è arrivato nelle vicinanze della tornata elettorale, ma alla fine tutti hanno usato i social per la campagna elettorale, chi meglio chi peggio.

La Lega Nord si è avvicinata ai social trainata, oltre un anno fa, da quello che sarebbe poi diventato il Segretario Federale, Roberto Maroni. Non c’era mai stata troppa attenzione nel Carroccio all’utilizzo dei social, qualche esponente di spicco come Matteo Salvini o Davide Boni, solo per fare alcuni nomi, li utilizzava con costanza per dialogare con i cittadini, ma non c’era niente di ufficiale come Movimento Lega Nord.

Con l’elezione di Roberto Maroni a Segretario ed il successivo incarico a a Davide Caparini a responsabile della comunicazione, hanno dato una netta sferzata alla presenza sui social della Lega Nord. Facebook, Twitter, Google+ e Youtube sono diventati canali di comunicazione anche per il Carroccio, una comunicazione sempre improntata al dialogo, una vera comunicazione bidirezionale, una comunicazione 2.0 e non una bacheca per lanciare slogan e proclami. Questo lavoro ha colpito gli addetti ai lavori non politici, quelli che di comunicazione 2.0 ne masticano da anni, quelli che erano su Twitter quando quel social sembrava lontano anni luce da poter diventare argomento anche per la carta stampata. Non ci si aspettava da un movimento che da sempre è dipinto come rozzo e più attento ai raduni di Pontida, che potesse in così poco tempo superare un gap  con altri partiti posizionati da tempo sui social.

Non so se si riuscirà a quantificare l’apporto in termini di voti di questa presenza sui social, quello che sono certo invece che questo impegno non si deve fermare dopo le elezioni, quello sarà lo spartiacque tra chi l’ha usato solo in termini elettorali e chi lo avrà adottato come mezzo di dialogo coi cittadini.

La Lega Nord è partita in ritardo rispetto ad altri, ha recuperato terreno, ma tanto ancora rimane da fare. Sono convinto che non si possa non utilizzare i social per la comunicazione, l’hanno capito le aziende, ancora di più vale per i partiti/movimenti.

Dal 27 febbraio dopo l’esito del voto, vista l’attenzione posta in questi mesi, penso si possa dire  …. la Lega Nord 2.0 c’è

Commenta la notizia  

nome*

email*

sito web

Invia Commento